Descrizione
Il Comune di Tortora ha esercitato la facoltà di introdurre la “Definizione agevolata” delle entrate comunali, ai sensi dell’articolo 1 commi da 102 a 110 della legge n. 199/2025, adottando il relativo Regolamento con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 09 del 08/05/2026; tale misura consente di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più favorevoli rispetto a quelle ordinarie in relazione a fattispecie determinate.
Cosa prevede la definizione agevolata
La definizione agevolata consente ai cittadini e alle imprese di regolarizzare i propri debiti nei confronti del Comune (relativi a tributi comunali ed altre entrate patrimoniali avviati a riscossione coattiva tramite Concessionario ex 52, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446), pagando esclusivamente l’importo principale dovuto, senza sanzioni e senza interessi.
Pertanto, restano dovuti esclusivamente:
- il capitale dell’entrata oggetto di definizione;
- le sanzioni amministrative non tributarie;
- le spese di notifica e quelle per le procedure esecutive e cautelari maturate fino alla data di presentazione della dichiarazione di definizione;
- oneri di riscossione maturati fino alla data di presentazione della dichiarazione di definizione;
Sono invece integralmente esclusi:
- sanzioni amministrative tributarie, in misura intera;
- interessi liquidati in fase di accertamento, in misura intera;
- interessi moratori maturati dopo la scadenza dell’avviso di accertamento, in misura intera;
- somme dovute a titolo di maggiorazione semestrale ai sensi dell’art 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in misura intera;
- interessi applicati su entrate patrimoniali diversi da quelli elencati nei punti precedenti, in misura intera.
Sono inoltre esclusi della definizione agevolata i debiti: derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti; oggetto di liti fiscali, in qualsiasi atto e stato del procedimento.
Chi può aderire
Possono aderire i contribuenti/utenti che hanno ricevuto:
- avvisi di accertamento esecutivi, emessi ai sensi dell’art. 1, comma 792, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 dal Comune e notificati entro il 31/12/2024;
- verbali relativi alle violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, emessi dal Comune e notificati entro il 31/12/2024;
- ingiunzioni fiscali, di cui al Regio Decreto 14 aprile 1910, n. 639, emesse dal Comune e/o da uno degli altri soggetti di cui all’art. 52, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, notificati entro il 31/03/2026;
e che sono stati avviati a riscossione coattiva.
Procedura
La procedura si articola in tre fasi.
1.Richiesta dei carichi (importi) definibili.
Il debitore presenta al Concessionario della Riscossione coattiva, SO.G.E.R.T. S.p.a., un’apposita istanza per conoscere l’ammontare delle pendenze che possono essere oggetto di definizione agevolata.
Il Concessionario comunica l’importo delle posizioni definibili entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta.
2.Domanda di adesione alla definizione agevolata.
Ricevuto il prospetto dei carichi definibili, il contribuente/utente può presentare al Concessionario (SO.G.E.R.T. S.p.a.) la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata entro il termine massimo del 31/07/2026.
3.Comunicazione del piano di pagamento
Il Concessionario (SO.G.E.R.T. S.p.a.) comunica nel più breve tempo possibile, e comunque entro il termine del 31/08/2026, l’ammissione alla definizione agevolata, specificando l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle singole rate (qualora richieste) e la scadenza di ciascuna di esse ovvero il diniego alla definizione agevolata.
Come presentare la richiesta dei carichi definibili e la domanda di adesione
Per richiedere il prospetto dei carichi definibili e presentare la successiva domanda di adesione è necessario:
- Compilare gli appositi moduli, previa visione dell’Informativa Privacy, in calce riportati
- Inviare i predetti moduli al seguente indirizzo PEC: sogert.arealegale@pec.it .
Qualora il contribuente/utente non disponga di PEC, potrà richiederne l’invio direttamente agli uffici comunali, previa compilazione e presentazione all’Ufficio Relazioni con Pubblico/Protocollo comunale.
Per informazioni e per l’assistenza nella compilazione dei predetti modelli è possibile:
- richiedere l’assistenza dell’Ufficio Tributi del Comune nei seguenti giorni della settimana: Lun., Merc. e Ven. dalle ore 9,00 alle ore 13,00; Lun. e Merc. dalle ore 15,00 alle ore 17,00.
- Telefonare al n. 0985/764008 - interno 1 – Ufficio Tributi del Comune.
- richiedere l’assistenza dell’Ufficio del Concessionario (SO.G.E.R.T. S.p.a.) aperto presso la sede comunale il Lunedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
- Telefonare al Concessionario (SO.G.E.R.T. S.p.a.) ai seguenti numeri: 081/5050898 – 081/19022666
Modalità di Pagamento
Il pagamento potrà avvenire:
- in un’unica soluzione, entro la scadenza del 30/09/2026;
- oppure con un acconto del 10% entro la scadenza del 30/09/2026, e successivo versamento di rate mensili con scadenza a partire dal 31/10/2026.
Il piano di pagamento rateale verrà trasmesso dal Concessionario (SO.G.E.R.T. S.p.a.) così come richiesto nell’istanza.
Più precisamente, qualora il contribuente/utente opti per il pagamento rateizzato:
- versa entro il 30/09/2026 il 10% (diecipercento) della somma complessivamente dovuta, ed indica nell’istanza di definizione agevolata il numero delle rate prescelto per il versamento della restante somma del 90% (novantapercento), purchè superiore a 100,00 (cento) euro;
- versa il residuo importo del 90% entro i seguenti limiti massimi di rate concedibili:
- per importi residui complessivamente dovuti fino a € 500,00 euro: fino a 4 rate mensili successive;
- per importi complessivamente dovuti oltre € 500,00 fino a € 3.000,00 euro: fino a 12 rate mensili successive;
- per importi complessivamente dovuti oltre € 3.000,00 fino a € 6.000,00 euro: fino a 24 rate mensili successive
- per importi superiori a € 6.000,00 fino a € 20.000,00 euro: fino a 36 rate mensili successive;
- per importi superiori a € 20.000,00 euro: fino a 48 rate mensili successive.
In caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata ovvero di una di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme, la definizione non produce effetti e riprendono le attività di riscossione coattiva per il recupero delle somme oggetto dell’istanza. In tale ipotesi, i versamenti effettuati sono acquisiti a titolo di acconto dell'importo complessivamente dovuto e non determinano l'estinzione del debito residuo.
Documentazione e allegati
- Delibera del Consiglio Comunale n.9 del 08/05/2026 - Approvazione regolamento
- Regolamento per la definizione agevolata delle entrate del Comune di Tortora
- Richiesta situazione debitoria
- Richiesta definizione agevolata
- Informativa privacy per definizione agevolata